giovedì 23 settembre 2010

Rettifica

Devo fare una piccola precisazione riguardo al mio post “Premio letterario via Po”. Sono stato redarguito da uno dei tre autori citati e devo correggermi. Ho scambiato qualche mail con Alessandro Defilippi ed ho scoperto che, oltre a non essere parente di Maria, è una brava persona nonchè uno scrittore che, come me, si batte e suda per far arrivare i propri romanzi alla gente. Dunque non è un uomo nato con la camicia come poteva intendersi dalle mie righe. Il mio animo sovversivo quindi per questa volta si prostra e si rimangia il seme del dubbio.

sabato 18 settembre 2010

Cinquant'anni di Maradona

Diego Armando Maradona deve circa 35 milioni euro al fisco. L'ultima volta che è passato dalle nostre parti la finanza gli ha confiscato il famoso orecchino. Adesso el Pibe de Oro vuole fare una mega festa a Napoli davanti al popolo partenopeo che mai lo ha dimenticato. Il fatto è che se Diego verrà in Italia, non appena l'aereo sarà atterrato, ad aspettarlo ci saranno le fiamme gialle a sfiammargli il... I napoletani lo chiamano a gran voce, sostenendo sempre e comunque la sua onestà. Mi piacerebbe fare una proposta. Un bell'armistizio. Facciamo venire Maradona in Italia. Portiamolo a Napoli. E che tutti si divertano (d'altronde queste sono le cose belle del calcio). Però Dieguito, in cambio di una cosa: un bel discorso allo Stadio San Paolo a sostegno di Roberto Saviano, contro tutte le camorre e tutte le mafie. Sai che faccia i napoletani... Un discorso simile che esce dalla bocca del Re dei Re. Dubito sia una cosa ipotizzabile per almeno un miliardo di motivi, ma il solo pensiero è quantomeno benefico.

mercoledì 8 settembre 2010

Premio letterario Via Po

Non per fare la parte dello scrittore che si lamenta di continuo contro il sistema, però cazzo, questa fa girare le palle come un mulino a vento. Qualche mese addietro il mio editore mi comunica di avere iscritto il mio romanzo al concorso via Po, ...copio e incollo: "organizzato dall'Associazione Culturale Torino in collaborazione conl'Associazione Amici dell'Università di Torino e realizzzato grazie al prezioso contributo degli Eredi Peradotto". In pratica un concorso non male, vinto in passato da nomi che poi sarebbero diventati illustri, e con 5 gambe di primo premio che non guastano. Bene, per farla breve, escono fuori pochi giorni fa i nomi dei tre finalisti: Alessandro Defilippi (psicoanalista già sceneggiatore di Faenza; non è parente di Maria, almeno voglio sperare...), Massimo Gramellini (vicedirettore de La Stampa), ed infine Alain Elkann (che non ha bisogno di presentazioni). La Repubblica delle Banane non smette mai di stupirmi. Il mio libro e quello di altre decine di poveri stronzi, non è riuscito ad arrivare sul podio. Ma sarà una bella gara. Si scanneranno fino all'ultimo i tre letterati. E ne resterà solo uno. Chi dei tre porterà a casa l'assegno da cinquemila euro?

lunedì 12 luglio 2010

giovedì 20 maggio 2010

Soffici e randagi


E' disponibile il mio nuovo romanzo Soffici e randagi.

Un “giallo” in piena regola ma dalle caratteristiche assolutamente imprevedibili, un’appassionante caccia al “colpevole” che si snoda, fra continui colpi di scena, attraverso il mondo degli ultras del calcio, dello show business televisivo e dei fanatici dello “sballo” totale. Dal delirio dei rave party al tifo scatenato della curva Maratona, dalle aule scolastiche agli equivoci allettamenti dei marciapiedi notturni, da un tipo di “cucina” alquanto irregolare al più tenero e delicato desiderio di una donna: quello di diventare madre.
Una folla di bizzarri personaggi ritratti con vivida ironia e umana partecipazione, senza indulgenze né falsi moralismi, si muove in una Torino inedita, sfondo ideale di un intreccio avventuroso dal ritmo incalzante che ruota intorno allo scioglimento di un difficile enigma: chi sarà il padre della nuova “farfalla granata”?

Gianluca Bellassai
Soffici e randagi, Neos edizioni
ISBN: 9788895899510

Ordinabile in qualsiasi libreria.
Su internet lo trovate qui: http://www.neosedizioni.it/default.asp
oppure qui: http://www.interlibri.it/


lunedì 18 gennaio 2010

'Uomini che odiano le donne' di Stieg Larsson - Taglio netto

Sono tornato. Sono tornato solo perchè anche io ho finalmento letto Uomini che odiano le donne. E non potevo non dire la mia. Sicuramente è un bel libro, che da un certo punto in poi ti prende in maniera viscerale e non riesci più a chiudere. Uno di quei thriller che non ti fanno chiudere occhio, che ti fanno dire ancora una pagina e poi dormo, che se ci sono dei presenti ti fanno parlare a monosillabi perchè non c'è tempo da perdere e bisogna vedere come va a finire.
Però... Questo romanzo ha un unico enorme difetto. Pedante, pignolo, infinitamente dettagliato in certi punti. Stieg si perde in descrizioni di camere e oggetti lunghe due pagine l'una come in uno scritto d'altri tempi. Diciamo che scorre bene da pagina 250 in poi. Per i pochi che ancora non avessero letto Uomini, per risparmiarvi inutili particolari, vi consiglierei di iniziare da pagina 250 circa. Ciò che avete saltato ve lo riassumo io in quattro righe. "Un giornalista condannato per diffamazione viene ingaggiato da un ricco uomo per indagare sulla morte della nipote avvenuta molti anni prima. In parallelo viene raccontata la storia di una giovane hacker tanto geniale quanto problematica". Bene, potete cominciare, da ora in poi il romanzone fila via veloce veloce.

giovedì 16 luglio 2009

Momentaneamente disconnesso